Essenza come fondamento, natura, sostanza. In filosofia, l’essenza è la realtà immutabile delle cose. Milano mostra un istinto all’esattezza. È vitale. Torna all’origine del vestire. Si priva degli orpelli. Lo stile si fa basico, pulito. Senza eccessi. Misurato. Preciso. Determinante. Nodale. Controllato. Moderato. Serio. Severo. Sobrio. Minimale. Scarno. Primario. Necessario.
Come necessaria è la collezione di Jil Sander, che plasma indumenti candidi, come immersi nel sale. Lunghe tuniche di seta, dalle tonalità rocciose, come polveri estratte dalle cave. Shirtdress dal collo alto, dalle linee rigorose. Capi geometrici. Stampe marmoree. Tagli sartoriali, definiti, maschili. Intarsi, frange e fili di rafia evocano la fermezza dell’anima.
Il rigore prende la forma delle vele in quella di Sportmax, votata ad un’estetica laconica, equilibrata. I capi presentano linee pulite, precise, nitide, incisive. I completi sono…
