Non è vero che le barche esposte ai saloni sono tutte belle. È vero soltanto che vengono mostrate al pubblico nel modo che gli espositori ritengono sia il più attraente. È una differenza non da poco e la sua migliore spiegazione può essere offerta dal paragone con la chirurgia estetica, alla quale ricorre chi pensa di migliorare il proprio aspetto. Come si sa, una volta stabilito che l’intervento è tecnicamente riuscito, la valutazione del risultato sul piano della gradevolezza è assolutamente personale, tanto da poter spaziare all’interno di una gamma che va dal mostruoso all’eccellente. Nessuno si offenda, ma la corrispondenza tra i due ambiti è semplice e diretta: ai seni, agli zigomi, alle labbra, ai glutei dell’uno corrispondono la domotica, la cromoterapia, le impunture, le tinte cangianti dell’altro. Prova…
