Ci sono voluti alcuni anni di duro lavoro, politico, parlamentare, ministeriale, amministrativo, tecnico. Ma alla fine il Registro telematico delle unità da diporto è diventato operativo. Il 2 settembre scorso siamo passati dall’Ottocento al 2020, dal telefono a parete allo smartphone. Forse non proprio in un click, perché ci vorrà qualche aggiustamento. L’avvio è stato faticoso e persino frettoloso, ma si è riusciti, per la volontà dell’ex ministro Danilo Toninelli, a portare il risultato al Salone di Genova.
Fino al 31 dicembre saranno registrate le sole nuove immatricolazioni; dal primo gennaio tutte le operazioni riguardanti imbarcazioni e navi da diporto verranno effettuate esclusivamente tramite gli STED. Inizierà quindi la trasmigrazione dai registri cartacei al sistema telematico ogniqualvolta che una posizione dovrà essere lavorata: passaggi di proprietà, annotazioni, cancellazioni leasing eccetera.…
