Se per caso veniste “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”, come nel capolavoro di Lina Wertmüller, in quale isola preferireste naufragare? La scelta è complicata, perché l’Italia da sola ne conta più di 800. Ed escluse le grandi e le medie, come Elba, Giglio, Ischia, Capri, Procida, Lampedusa, Pantelleria, le Egadi, le Eolie, le Tremiti, Ponza… ne restano a centinaia, per lo più disabitate. La scelta potrebbe partire dal nome. Che può spaventare e mettere in guardia. Attenzione all’Isola degli Scheletri (Lecce), a Mal Consiglio (Trapani) e, intorno alle coste sarde, all’isolotto dello Strangolato, all’isola Mal di Ventre o al Mangiabarche. Meglio quelle identificate dalla voce-base, lo scoglio: Gli Scoglietti e Lo Scoglione (Livorno), Su Scoglitteddu (Cagliari). Oppure potreste scegliere un isolotto con un nome animale: Scoglio del…
