Snob & Pop – is Lampoon’s DNA. Mixing high and low, the aristocrat with the business. A magazine for women and men. Fashion whose strength lies in aesthetic research. Always self-ironical, and so self-confident.
Lampoon è una parola inglese che pochi conoscono o che in tanti pensano di non conoscere. Significa giornale, giornale ironico, quasi satirico – libello pungente – è una parola desueta, difficile da tradure con precisione. L’ho trovata, questa parola, leggendo un libro di Orson Welles dove si citava The Harvard Lampoon, il giornale degli studenti dell’università. La retrovia da letteratura americana, anni da Ivy League, sudore sensuale e cervello ipnotico. Nella mia testa nasceva l’idea del nome, The Fashionable Lampoon: un’ironia sottile, leggermente amara, un’ironia che vale in amore così come in guerra, allo specchio, in riunione, sul set, nella notte. La Marchesa de Merteuil disse che non bisogna mai mostrare quello che si prova – che sia gioia o che sia dolore, mai mostrare quel che si prova. Questo…
I stumbled upon the word lampoon while reading a book by Orson Wells that mentioned The Harvard Lampoon, the students’ university newspaper – the back garden of American literature, Ivy League years, sensual sweat and hypnotic brain. The idea for this magazine’s name, The Fashionable Lampoon, came to my mind: it was about a subtle, slightly bitter irony. An irony you can use when you are in love and at war, when you stand in front of the mirror, when you are at a meeting, on set, when you are alone in the middle of the night. The Marquise de Merteuil said that we must never display our emotions – be they joy or sorrow – never display our emotions, she said. This was the starting point for the novel…
IN QUESTE PAGINE ci sono scatti di Juergen Teller durante il backstage della sfilata di Louis Vuitton – sono i vestiti che oggi si trovano nei negozi. Non sono innamorato di queste fotografie – sono innamorato di questi vestiti. Le foto sono un pretesto per parlarne, quindi, sia di Louis Vuitton sia del mio amore. Fu un anno fa esattamente che le nuove linee di Vuitton disegnate da Ghesquière iniziarono a tagliare i neuroni di tutti noi che lavoriamo nella moda. Un anno fa io capivo poco, ero innamorato perso e facevo fatica a pensare. Alcuni dicevano che non era successo nulla, che Ghesquière da Vuitton non avrebbe significato nulla. Io abbassavo la testa davanti a quello che i grandi dicono lo stilista più talentuoso al mondo – immaginavo che…
THE SHOTS you see on these pages were taken by Juergen Teller backstage at the Louis Vuitton show – the clothes are those found in the shops today. I’m not in love with these shots, I’m in love with these clothes. The photos are just an excuse for talking about all this, about Louis Vuitton, and about my love. It was exactly one year ago that the new Vuitton lines designed by Ghesquière first sliced through the neurons of everyone working in the fashion sector, me included. One year ago I didn’t really understand that, I was madly in love and thinking was absolutely exhausting. Some claimed that nothing had happened, that Ghesquière wouldn’t have any impact on Vuitton. I bowed my head before the figure considered the most talented…
CANDELA: Misia, did all your dreams come true? MISIA: My Darling, io non mi sono mai permessa di avere dei sogni. I sogni fanno perdere tanto tempo ed energia. Nella realtà, là dove tutti noi abitiamo, bisogna agire, e in fretta. Evitare sentimentalismi e fare, fare, fare. CANDELA: Non ti ha mai ferito il fatto di essere stata considerata sì, una donna molto influente, ma senza alcun talento in particolare? MISIA: Mi sono sempre interessata pochissimo al pensiero altrui. Essendo io il centro della mia vita, come potevo essere anche soltanto sfiorata dal bisogno che muove questi vaghi esseri umani a fare sentenze? CANDELA: Le donne hanno bisogno di conferme, si sa. MISIA: Tutte le mie conferme le ho avute attraverso il potere che sapevo esercitare sugli artisti. La mia…
Scambio e visione allargata sono i primi concetti che ci sono saltati in mente parlando di questo progetto condiviso. Due visioni diverse si raccontano regalando l’una all’altra la possibilità di allargarsi e andare oltre il proprio immaginario. Due team si incontrano – pensando che uniti sia meglio che divisi. Vi racconteremo personalità e progetti analizzandoli da due punti di vista, il ponte sarà il web ma l’energia non avrà confini virtuali. Candela meets Chiara & Elisabeth è l’inizio. Le due protagoniste della prima copertina di The Fashionable Lampoon saranno raccontate su queste pagine, su un video online su Lampoon.it e diffuso su altri canali web collegati a Lampoon.it – mentre le poche domande che leggete qui a fianco sono solo una selezione tra le molte che troverete su Redmilkmagazine.com. I…