Di sangue trentino, Monica Armani ama la cura del dettaglio, uno dei tratti distintivi del suo stile, affinata grazie all’esperienza con il padre Marcello che le ha trasmesso l’inarrestabile passione per la ricerca e la messa a punto del progetto: nessun dettaglio è troppo piccolo per non essere importante. Grazie al suo team affiatato, spazia su progetti di industrial design, architettura e interior decoration per le maggiori aziende internazionali tra cui Tribù, Kff, Ovs, Ferrari, Snaidero, Luceplan, Gallotti Radice, Boffi e altre. Una designer donna? “Non so se il progetto sia ‘donna’: alle volte il segno, l’intuizione femminile sono speciali. – racconta Monica a Ville&Casali. Condivido che l’industrial design, grazie allo sviluppo tecnico che implica, parli perlopiù al maschile. Può accadere che, nello sviluppo di un’idea, si perda la valenza…