Ciao Ida,
sono Valeria da Lecco. Ti scrivo perché mio marito da tempo non mi guarda più. Mi ferisce anche molto quando, a cena con gli amici, fa battute su quelle che passano, apprezzamenti alle cameriere. In casa parliamo solo del più e del meno, o di cose tecniche, di cosa mangiare, di chi fa la spesa. Lo vedo assente, annoiato. Quando ci siamo sposati, quindici anni fa, non era così. O forse sì? Forse sono stata superficiale io. Ho provato a parlargli, ma fa finta di non capire, dice che sono paranoica e che leggo troppi libri rosa. Fatto sta che sono molto scontenta, infelice, e ho paura che l’abitudine mi tenga immobile in questa palude, da cui però vorrei liberarmi. Solo che ho tanta paura di quello che…
