Baccalà a colazione
«Mangia!». Nella mia vita nessun’altra parola, anzi nessun altro comando è stato tanto frequente. Mia mamma cominciava sin dal mattino. «Mangia!». Ma io, che già non sono un mangione in generale, al mattino proprio non ho voglia di niente, mi nausea tutto, ho lo stomaco sigillato, al massimo bevo un caffè. So che non è sano, ma non è sano nemmeno mangiare controvoglia. Invece mia mamma mi imponeva un pasto completo appena sveglio, prima di andare a scuola (persino al liceo, non solo all’asilo!). Mica un biscotto e un tè: davanti ai miei occhi ancora assonnati scorrevano lombatine di maiale con contorno di carote lesse, frittate, spaghetti alla carbonara, baccalà alla vicentina (e noi stavamo a Lucca!). Che poi il più delle volte erano avanzi della sera…
