Arenauta, Balnearea, Bagno Schiuma Baraonde, Bagno Maria, Bagno delle Donne, Abbronzatissima, Frigidaire… Giochi di parole e immagini curiose per spiccare nella massa degli stabilimenti balneari. Il cinema è presente con l’azzeccato Un posto al sole, Ultima spiaggia, Amarcord, Tiffany, Chaplin. I fumetti, con Snoopy e Obelix. La letteratura, con Moby Dick. Insomma, nelle nostre spiagge non è più tempo dei soli “bagni” Sirenetta, Onda Marina, Belvedere, Stella Marina, Capannina… O di quelli che portano il nome del bagnino o gestore. I tradizionali Delfino, Gabbiano e Granchio sono affiancati da Storione, Iguana, Aragosta. Spiaggia Verruca, Topo Beach e Scarafaggio potrebbero impaurire qualcuno? C’è il più rassicurante La scialuppa da Salvatore. E poi ci sono i nomi esotici. L’inglese è usato quasi solo per “beach”. Più in voga lo spagnolo, da Agua…
