Domani parto per una breve vacanza in Sicilia. Vorrei imitare i naufraghi dell’Isola dei famosi (a pagina 36 ne parliamo col vincitore Nicolas Vaporidis): due magliette, un paio di bermuda, il costume e l’Autan. Fine. Viaggiare leggeri, che meraviglioso senso di libertà! Ma quando apro il trolley penso: «Beh, ho un sacco di posto, tanto vale che aggiunga qualcosina». E così, mentre osservo con sguardo severo mia moglie che sta smontando l’armadio dei suoi vestiti e penso che voglia portarselo via, comprese le ante, per poi rimontarlo in albergo con l’aiuto di un falegname, mi domando: e se fa freddo? Prendo un paio di maglioni (e il pigiama). E se, come mi succede spesso, mi sbrodolo la zuppa di pesce sulla maglietta? Devo aggiungerne almeno tre, anzi, facciamo cinque per…
