Buongiorno direttore, lo scorso anno abbiamo assistito alla lunga permanenza di una stessa squadra a “Reazione a catena”. È evidente che sia difficile per dei concorrenti nuovi, comprensibilmente impacciati per la mancanza di esperienza, combattere ad armi pari con chi è lì già da tempo. Va a finire che per mandare via una squadra troppo forte gli autori sono costretti a intervenire sulla difficoltà delle parole. Vorrei suggerire un semplice rimedio, un handicap a crescere: la squadra che vince, la volta dopo ha a disposizione qualche secondo in meno (uno, due, tre, eccetera) nell’“Intesa vincente”. Questa regola avrebbe diversi vantaggi. Oltre a evitare la permanenza eccessiva di una squadra, renderebbe appassionante per gli spettatori scoprire fino a che punto questa può resistere…
Antonio
Non male come idea, Antonio. Anche se…
