QUANDO ADDENTATE UN PEZZO DI PANE cosa pensate ci sia dentro? Farina, acqua, lievito e sale, direte voi, ma ormai è sempre più raro trovare una ricetta così semplice. La legge ammette, infatti, l’utilizzo di additivi che consentono di sfornare in tempi rapidi pane dall’aspetto e dalla qualità “costante”.
• LA CHIMICA NON SI VEDE Tecnicamente si chiamano “miglioratori”. Sono sostanze che, miscelate con la farina, permettono una lievitazione di poche ore, invece delle canoniche 24/48 ore, e rendono il prodotto bello e fragrante. Nella lista ci sono, per esempio, l’acido acetico E 260, l’acido lattico E 270, le lecitine E 322, gli esteri acetici E 472 e vari enzimi, tutti additivi chimici o naturali.
• INTOLLERANZA AL FRUMENTO? Troppo spesso, quindi, ingeriamo qualcosa che il nostro intestino non accetta,…
