NIKE, DIOR, ADIDAS, Mercedes, Airbnb, Asos, Heineken… La lista è lunghissima. Hanno sospeso gli affari con Mosca tante grandi aziende. Dalle case automobilistiche (tra cui Volvo, Volkswagen, Ford, Renault, Honda, Mazda, Mercedes, Ford, Bmw, Jaguar, Land Rover) alle multinazionali della telefonia e dei trasporti e ai brand della moda e del lusso. Tutti hanno abbandonato il mercato russo dopo la decisione del Cremlino di invadere l’Ucraina. Miliardi di investimenti in fumo per protestare contro Vladimir Putin. Per farsi un’idea, nelle vie dello shopping, Prada, Moncler, Hermès, Chanel, Zara e molti altri tengono le saracinesche abbassate. Swatch Group ha interrotto le esportazioni, mentre il colosso dell’arredamento Ikea ha chiuso 15 punti vendita. Samsung e Lego hanno fermato le spedizioni, Google e TikTok hanno estromesso i canali dei media statali russi dalle…
