Conosco delle persone che quando giocano a tombola dicono: «Tanto io non vinco mai». E poi fanno ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola. Una volta andai a una festa degli Alpini in Val Tidone, sulle colline di Piacenza, e il primo premio della lotteria era una magnifica bicicletta. Mentre compravo i biglietti, ispirandomi ai fortunelli di cui vi ho parlato dissi a voce alta: «Tanto io non vinco mai». E fu così che tornai a casa, tra i mugugni delle Penne nere, inforcando l’ambitissima bicicletta. Anni fa in redazione alcuni di noi giocavano al Superenalotto, «tanto non vinceremo mai» dicevo mentre davo i miei due euro settimanali. E un bel giorno entrò nel mio ufficio una collega che, esagitata, urlò: «Abbiamo fatto un 5+1!». Rimasi impassibile perché non ricordavo se…
