Chiamala ‘quotidianità’, chiamalo ‘oggi’, insomma i modi sono tanti, il senso è uno solo: esserci nel ‘qui e ora’, nel momento presente, navigando a vista, che è l’unica cosa che ci possiamo più o meno permettere. Coi tempi che corrono, il presente è tutto ciò che abbiamo di certo, la giornata che abbiamo davanti, un passo alla volta verso la sera, fino ad un altro giorno, quello dopo. Forse non è un caso che diverse collezioni non abbiano la separazione netta tra daywear e eveningwear, come di prassi, ma lascino semplicemente che l’uno sfumi nell’altro, con-fondendosi. Senza farsi più tante domande, anche il mondo della moda ha capito che per adesso va così. Che la cosa che conta è stare comodi nel proprio abito o che si può essere cool…
