Londra è teatro. È rappresentazione materica e cromatica. È scenario votato all’innovazione, alla sperimentazione, al rinnovamento. È ambiente scenico oltre il sipario. È spettacolo. Accoglie le arti, ingloba le ispirazioni. È opera lirica. È musica, è danza. È la gestualità dei corpi. È luce ed ombra. Palcoscenico, platea, galleria, golfo mistico per l’orchestra. Entrano in scena donne velate, avvolte da tulle e organza. Sono le donne di Simone Rocha. Sfilano all’interno di un teatro vittoriano dell’Ottocento. Raccontano la cultura irlandese, passano leggiadre, candide e oscure allo stesso tempo. Portano addosso il mistero di un canto antico, mettono in scena la tradizionale ‘Wren Hunt’. Sono abitanti silenziose di immense case d’epoca, avvolte in carte da parati, accarezzate da minuti fiori rossie blu, porcellane, balze di tulle candido, gonne in organza, grembiuli,…
