Erano i pieni anni ’70, che avrebbero poi sforato un poco anche negli ’80, e nelle capitali europee aprivano locali che sarebbero diventati club storici, magari di vita breve ma intensa. Un po’ discothèque, un po’ nightclub, segnarono un’epoca, non solo musicale e sociale ma anche di costume, per le mode stravaganti, luccicose, a volte decadenti, altre sessualmente sfrontate.
Club come Le Palace di Parigi, che dal ’78 all’83 fu il luogo più alla moda della città, unendo chic parigino e cultura underground da cui Alessandro Michele trae ispirazione per Gucci, scegliendo, non a caso, la capitale francese e proprio il Le Palace come palcoscenico, per abiti couture con spalle e/o maniche voluminose, ricchi di drappeggi, plissé, ruche, paillette, glitter e piume di struzzo, spesso tutto quanto insieme.
Richard René…
