Senza andare a scomodare filosofi, storici o economisti, si può tranquillamente affermare che la moda è un riflesso della società e delle sue dinamiche, oltre che un potente mezzo di comunicazione (sociale). E ogni stagione, invernale o estiva che sia, dalle passerelle arrivano segnali utili a captare umori e direzioni, oltre che tendenze, per altro effimere e repentine. Così, nelle molte contraddizioni dell’oggi, nel qui e ora, emerge una forte frammentazione, una discontinuità difficile da incasellare in temi definiti; ciononostante, si può sicuramente parlare di Dualismo, di una divisione tra conformismo e individualità, tra rigore e frivolezza, tra corpo che si nasconde e corpo che si rivela. Esprimono bene questa dicotomia i contrasti di forma e di materia, che si alternano o coabitano tra struttura e fluidità, opulenza e minimalismo,…
