Ormai le tendenze vengono dai social, TikTok in primis, quindi, se gira qualcosa lì, poi te la ritrovi anche in passerella o tra le note di qualche cartella stampa. Così è successo con il termine ‘demure’, sinonimo di sobrietà, riservatezza, eleganza disinvolta. Niente di nuovo, fino a ieri si chiamava ‘quiet luxury’ e prima ancora ‘less is more’ o, semplicemente, ‘minimalismo’ ma oggi si dice così, contrapponendolo a ‘brat’ ovvero audace, chiassoso, stravagante. E c’è anche questo, c’è il desiderio di eccessi e di ‘frills’, che si è pure registrato soprattutto sulle passerelle parigine, con un bilanciamento con Milano, che si è invece confermata più pacata, non ostentata, con pochi fronzoli, anche se poi le eccezioni ci sono sempre. È appunto So demure la linea che accarezza il corpo senza…
