Le risposte dei creativi nei momenti di crisi sono principalmente due: la fuga, reale o immaginaria e il ‘qui e ora’, cioè restare ben radicati nel presente. Nel primo caso si mette in moto la fantasia e tutto diventa possibile, come riavvolgere la pellicola di un bel film e proiettarlo all’infinito, perché spesso è proprio il cinema a offrire piacevoli fughe dalla realtà. Nel hic et nunc, invece, esiste solo l’oggi, guai a guardare al passato perché non ha attinenza con ciò che viviamo, con le incertezze, con le paure, con la vita stessa. E se davvero qualcosa deve ispirarci, che sia la realtà, quella di tutti i giorni, la classica quotidianità con la casa, la strada, il gatto. Le ultime collezioni mostrano chiaramente questi due approcci antitetici, fissandoli in…
