Ci sono posti i cui nomi risuonano prima nei bar e su qualche media, tra amici e sconosciuti. Poi, di appassionato in appassionato, iniziano a propagarsi a balzi quantici sempre più ravvicinati, spinti dall’entusiasmo collettivo. Ad un certo punto lasciano l’anonimato per l’empireo del pop sgargiante a tanti decibel e non si torna indietro: restano tatuati, indelebili, tra i neuroni. Tavullia è uno di questi, come Maranello e Zocca (scelti non a caso, per prossimità geografica e per analogia). Valentino Rossi, oggi quarantenne, è cresciuto in questo borgo in provincia di Pesaro. Sarebbe di Urbino ma chi se lo ricorda? Forse troppo sacro il setting rinascimentale per immaginarlo urbinate, per tutti il campione #46 è “il pesarese”. Del resto l’isoglossa romagnola lo tiene inchiodato a quel “marchignolo” di confine, impossibile…
