SIAMO TUTTI COLLEZIONISTI DI METE , bulimici di storie, suggestioni e sensazioni. Viaggiatori per scelta o per caso. E per natura: persone che amano esplorare, conoscere ogni dettaglio, anche insignificante ai più. Io sono tra queste. Una delle tante varianti dell’anatomia dell’irrequietezza? Forse, so però che mi sento sempre pronta ad andare, valigia fatta in fretta e rigorosamente a mano, il passaporto mai scaduto. Basta un attimo, una scintilla, anche solo immaginata, a mettermi in moto. Non ci s’aspetterebbe un impeto cronico, quasi impulsivo, da una che deve essere meticolosissima anche a terra, lo so. Con l’aria sotto ai piedi ed il vento come carburante i riferimenti cambiano. Zero spazio all’improvvisazione. Il volo ha la capacità di descriverci alla perfezione, di metterci a nudo. È una lente che fa emergere…
