Per Vincenzo Castaldo Collezione 1967, la sesta collezione di alta gioielleria del brand, «è un atto di orgoglio, di self-awareness, di consapevolezza, dove raccontiamo le tre decadi, dagli anni ’70 ai ’90 del secolo scorso, in cui si è definita l’identità Pomellato. Non è un’operazione nostalgica, non è un’operazione vintage, è il nostro modo di preservare dei codici e farli evolvere». Se gli anni ’70 sono quelli della “rivoluzione della catena”, che il fondatore Pino Rabolini trasforma da elemento funzionale in gioiello in sé e per sé, negli anni ’80 «emergono le forme morbide, la sensualità, la non convenzionalità nel design», mentre nei ’90 esplode il colore «e l’uso delle semi preziose, che allora gli altri gioiellieri, ancora molto focalizzati sui Magic Four (rubino, smeraldo, zaffiro e diamante), consideravano con…
