Pellicola di chiusura della Festa del Cinema di Roma dopo la prima a San Sebastian, “Modì” racconta tre giorni della vita di Modigliani secondo Johnny Depp, tornato alla regia a quasi trent’anni di distanza da “The Brave”. Tre giorni molto particolari, meglio “Three days on the wing of Madness”, come recita il sottotitolo, trascorsi dall’artista con gli inseparabili Soutine e Utrillo nella Parigi epicentro dell’arte contemporanea all’epoca della Prima Guerra Mondiale. Nel ruolo del pittore e scultore livornese scomparso nel 1920 a trentacinque anni, Riccardo Scamarcio, una carriera esplosa nel 2004 con “Tre metri sopra il cielo”, subito seguito da “Romanzo Criminale”, due pellicole che lo trasformano in un sex symbol generazionale. Nei vent’anni successivi Scamarcio ha lavorato con tantissimi registi italiani, Marco Tullio Giordana, Placido, Sorrentino, Nanni Moretti, Castellitto,…