Tra dizionale, senza tempo, immutabile. Lʼimmagine dellʼabito-icona giapponese sembra rimanere affidata ai passi incerti delle geishe sugli okobo, le alte infradito in legno, che risuonano nelle vie della vecchia capitale giapponese. Uno stereotipo che il Victoria & Albert Museum di Londra con “Kimono: Kyoto to Catwalk” (V&A Museum,vam.ac.uk/kimono,29/2-21/6/2020) è pronto a scardinare, sovrapponendo un visual assolutamente contemporaneo. E tracciandone il percorso che, in quattro secoli di storia, arriva fino alle passerelle dei giorni nostri, ispirando couturier quali Yves Saint Laurent, Rei Kawakubo e John Galliano. La mostra, curata da Anna Jackson, che ne ha evidenziato gli aspetti sociale e sartoriale, presenta pezzi unici, tra cui uno eccezionale, mai esposto nel Regno Unito, risalente al XVII secolo, ma anche lʼabito realizzato dallʼartista tessile Kunihiko Moriguchi per il Living National Treasure, il…
