«Il mio stile tende al minimalismo» racconta Pierre Hardy, «e questo mi permette di giocare con i codici del massimalismo. È una questione di gusto, tutto il resto è secondario: gli accostamenti, le combinazioni, le sperimentazioni sugli standard». Grande sostenitore del concetto di sottrazione, dal 1990, Hardy è a capo della sezione creativa di Hermès e si occupa di calzature sia da donna sia da uomo; dal 2010 è anche responsabile della produzione di gioielli e haute bijouterie. «Viviamo in un’epoca multiforme, in cui il concetto di stile è molto sfaccettato, fatto di combinazioni, ibridazioni e accostamenti inediti: sfido chiunque a stabilire cosa vada di moda o quale sia la tendenza del momento». Il tema della prossima collezione (AI 2018-19) “Il significato dell’oggetto” offre uno spunto di riflessione. Per Pierre…
