Nel corso della sua carriera ha fotografato numerose celebrità, come Adam Driver, Glen Powell, Jacob Elordi, David Beckham, Kristen Stewart, Callum Turner, Jenna Ortega e Re Carlo III. «All’inizio di uno shooting ho solo una vaga idea di come realizzarlo, ma una volta iniziato, lascio che i soggetti esprimano la mia visione come preferiscono. La fotografia è molto psicologica, si tratta di mettere le persone a loro agio, affinché possano rivelarsi nella loro essenza più autentica» racconta Matthew Brookes. Tra i fotografi che l’hanno influenzato cita i maestri del bianco e nero: Peter Lindbergh, Richard Avedon, Herb Ritts, Bruce Weber, anche se ultimamente è ossessionato da Annie Leibovitz. Dopo aver pubblicato i suoi precedenti libri, “Into the Wild”, sui surfisti californiani, e “Les Danseurs”, quest’anno torna a esplorare il mondo…
