«Con il termine “Laudemio”, in epoca medioevale, si indicava la parte migliore del raccolto, quella riservata al signore, il proprietario delle terre. Come allora, oggi, questo termine è sinonimo di pregio e qualità», inizia il racconto Matteo Frescobaldi, brand manager di Laudemio Frescobaldi, già tra i “100 Under 30” di Forbes, trentesima generazione di una famiglia nobile con 700 anni di storia. «Il nostro olio extra vergine rappresenta la massima espressione dagli uliveti di famiglia, ed è nato nel 1986 da una felice intuizione di Bona Frescobaldi. L’anno successivo alla gelata che aveva devastato il 90 per cento degli ulivi in Toscana, precorrendo i tempi, decise che era importante garantirne l’origine, anticipando il concetto di “terroir”. E fu sempre lei a ideare la bottiglia ottogonale, il marchio e a farne…