È il prototipo ideale del Piatti Tennis Center di Bordighera, pieno di giovani, di bandiere diverse, di luce, di sole, di tecnologia all’avanguardia. Il croato dai capelli corti, il nasino all’insù e i modi educati, molto amato dalle adolescenti («Non sono fidanzato, il tennis mi porta sempre in giro per il mondo e non me lo permette»), è anche il simbolo di uno sport senza pause e senza bugie: numero 1 mondiale under 18 (campione agli Us Open) nel 2013, l’anno del precocissimo esordio in coppa Davis, a 16 anni, è esploso nel tennis pro a Basilea 2014 quando ha battuto Rafael Nadal arrivando al numero 33 Atp nel luglio 2015, quindi ha smesso di crescere fin quando, l’anno scorso ha vinto il primo titolo a Marrakesch, superando anche Murray,…
