Per Francesco Scianna recitare è anche un’esperienza atletica. Alla lettera, in alcuni casi. «Quando giravo “Latin Lover”, contemporaneamente ero in scena a teatro a Siracusa con l’“Orestea”. E, più di recente, in tv, mi sono diviso tra i set di “Maltese” e de “La mafia uccide solo d’estate”. In pratica, rischio spesso la schizofrenia!», scherza. Ma è più forte il piacere di cambiare pelle. Anzi, maschera, come dice spesso. D’altronde, in “Baaria”, il film-mondo di Giuseppe Tornatore, sospeso tra sogno, realtà e storia, che lo rivela davvero nel 2009, interpreta il protagonista dai 18 ai 70 anni. A soli 25 anni, è un ruolo che vale una carriera intera. «Certo, arrivavo dall’Accademia, dall’Actor’s Studio, dal teatro con Luca Ronconi, ma non ero pronto a un’esperienza così totalizzante. Insomma, ho preso…
