Ha solo venticinque anni, ma è già in piena ascesa. Figlio d’arte – suo padre era il maestro della lirica Marcello Viotti, morto a 50 anni nel 2005 – Lorenzo la scorsa estate ha vinto il concorso per giovani direttori d’orchestra indetto dal Festival di Salisburgo, uno dei più prestigiosi del settore. Talento franco-svizzero nato a Losanna ha occhi profondi e un look da bravo ragazzo. In concerto a Salisburgo ha diretto magistralmente musiche di Cimarosa, Montsalvatge, Mozart, Schubert. I suoi compositori preferiti, però, sono Debussy, Skrjabin, Ravel, Puccini, Strauss, Rachmaninov, Poulenc, Verdi e Schumann.
Ha le idee chiare, il giovane Viotti e una forte determinazione. La musica è nel suo DNA: con un padre direttore d’orchestra e una madre musicista, «l’ho respirata, meglio ascoltata, da sempre». Di suo padre…