Nella notte di Halloween, fra i simboli di maggior successo, insieme alle zucche intagliate, ci sono senz’altro i travestimenti cringe da streghe e zombi. Sono, questi, i morti viventi, protagonisti di tanti film dell’orrore caratterizzati dall’aspetto cadaverico, dal portamento legnoso, dallo sguardo allucinato e dall’ostinato tentativo di afferrare i viventi per cibarsene, riducendoli così nella loro stessa condizione, come fanno i cugini vampiri. Come sovente accade, nella cultura di massa, in un solo stilema o prodotto commerciale di successo si depositano, in modo insospettato, secoli di cultura, di mitologia e di storia, pur con aspetti anche contrastanti. Così, dalle tradizioni creole di Haiti, nate fra gli schiavi animisti africani venuti a contatto con i riti cattolici dei padroni, alcune immagini sono tornate indietro a conquistare l’immaginario occidentale, e trovano singolari…