Se qualcuno pensa che la vita di santi e beati sia noiosa… beh, dovrà ricredersi. Il calendario liturgico è pieno di storie avventurose, talvolta curiose, sovente drammatiche come romanzi. Ne è un esempio quella del beato piemontese Francesco Faà di Bruno, che nella sua vita è stato molte cose: ufficiale, matematico, architetto/ingegnere, teologo, docente universitario e giornalista, inventore e musicista, sacerdote e filantropo. Ha scritto libri di matematica, fisica, meteorologia e chimica, ammirati dai dotti d’Europa e America e tradotti in francese e tedesco.
È stato in tutto un grande innovatore, e si prese cura di una delle categorie sociali più deboli dei suoi tempi, quella delle donne di servizio. Fu insomma uno dei famosi “santi sociali” attivi in Piemonte nell’Ottocento, da san Giuseppe Cottolengo ai Marchesi di Barolo a…