Se vi chiedessero a bruciapelo qual è il predatore più letale al mondo, forse rispondereste la tigre, lo squalo o magari il coccodrillo del Nilo, che considera gli esseri umani parte della sua dieta e miete centinaia di vittime nei 26 Paesi dell’Africa subsahariana dove è presente. Fra gli animali più pericolosi per l’uomo, invece, ci sono i serpenti e i cani che, in quanto portatori di rabbia, provocano 25-30.000 decessi ogni anno. Gli ippopotami, con una media di 500 vittime l’anno, sono battuti dalle formiche rosse, ma tutti quanti dalle zanzare che, a causa delle malattie che trasmettono – dalla malaria alla febbre del Nilo, dal virus Zika alla dengue, fino alla febbre gialla – causano fino a un milione di morti l’anno. Fuori classifica l’essere umano, una delle…