«Signori re, duchi, marchesi, conti, cavalieri, prinzipi e baroni, e tuta zente a cui dileta de saver le diverse zenerazion de zente e dei regnami del mondo, tolè questo libro e fatelo lezer, e qui troverete tute le grandisime meraveie e diversitate della grande Armenia, de Persia, Tartaria e de India e de molte altre provinzie»Marco Polo, Il Milione. Così comincia – con un invito a procurarselo e farlo leggere – uno dei libri più importanti della storia occidentale, quel racconto di viaggio che ha ispirato generazioni di esploratori europei, a cominciare da Cristoforo Colombo, che ne portò una copia nella spedizione in America (convinto di aver trovato Indie e Catai). Ma fornì anche preziose informazioni ai cartografi, come il camaldolese Fra Mauro, che a metà del Cinquecento si servì…
