«La mia giustizia sorgerà come un sole e i suoi raggi porteranno la guarigione… il giorno in cui io manifesterò la mia potenza, voi schiaccerete i malvagi.» (Libro di Malachia, 3, 20-21)
Sulla notte di Natale, la più tenera dell’inverno, quella dedicata alla nascita di un cucciolo d’uomo, anche se decisamente speciale, non brillano soltanto la Cometa e le altre stelle. Anche la luce abbagliante del Sole, nel corso dei millenni, vi ha avuto la sua parte di gloria. Perché quella data particolare, il 25 dicembre, così cara ai cristiani, in realtà corrisponde a un altro Natale: quel Natalis Solis Invicti già festeggiato nel calendario giuliano introdotto da Giulio Cesare nel 45 a.C., e in molte civiltà antiche, come solstizio d’inverno (nell’attuale calendario gregoriano corrisponde al 21 o 22 dicembre).
L’origine…