I cambiamenti climatici causati dagli esseri umani, è sempre bene ribadirlo, stanno modificando anche l’ecosistema delle grandi foreste boreali, mettendone a rischio la capacità di assorbire e immagazzinare CO2. Abeti, pini, aceri, betulle e querce che popolano le foreste e la taiga, stanno purtroppo iniziando a soffrire le conseguenze dell’azione dell’uomo sul pianeta. Dallo studio, durato 5 anni e compiuto dall’Università del Minnesota negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista Nature, si evince come anche piccole variazioni e aumenti di temperatura pari a solo 1,6 gradi, uniti a lievi diminuzioni delle piogge, diano inizio a una catena di eventi che mette a rischio alcune specie di alberi e, di conseguenza, tutto l’ecosistema. Le piante già presenti e che non subiscono alcun effetto dai cambiamenti climatici hanno una crescita troppo lenta…