Non era una contestataria, anche se ha fatto ha fatto una cosa che nessuna prima di lei aveva osato. Anzi, per descrivere questa donna bisogna fare riferimento a un’immagine tipica del suo tempo, cioè quella di una nobile con il desiderio di dedicare la sua vita a Dio. Talvolta, però, le azioni più rivoluzionarie vengono da chi meno ce lo aspettiamo e questo è il caso di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, veneziana di nascita. Quinta di sette figli del procuratore di Venezia e di una popolana, con i fratelli viene riconosciuta e resa nobile a 18 anni. Il padre, conscio del talento di quella figlia, le mette a disposizione la grande biblioteca di famiglia e la fa seguire da insegnanti di prim’ordine: studia così il latino, il greco antico, l’ebraico,…