Prospero Farinacci, avvocato difensore di Beatrice Cenci
Giovane nobildonna romana, protagonista di una terribile vicenda delittuosa che fece scalpore nella Roma del Cinquecento, di lei tanto fu scritto, rappresentato e raccontato nei secoli che succedettero la sua morte. E a seconda delle ideologie delle epoche, Beatrice si trasformava in eroina, in demonio, in santa. Diventava icona di un pensiero, rappresentatrice di un riscatto.
A mata dal popolo, temuta dalle ricche minoranze, ancora oggi la sua vicenda scalda ed emoziona il cuore di intellettuali ma anche, e soprattutto, dei suoi concittadini romani, perché proprio a Roma nacque Beatrice Cenci, il 6 febbraio del 1577 e a Roma morì, decapitata, l’11 settembre del 1599, a soli ventidue anni. Cosa ci resta dunque con certezza di questa giovane donna? Quali sono le fonti…
