Italia | lockdown marzo 2020
Se le sedici persone della troupe di Freedom si muovono come i musicisti di un’orchestra si deve a un’intesa che non si ottiene per caso, ma si costruisce negli anni. Come nei migliori gruppi di lavoro, è l’impegno di tutti a portare al successo. Dietro a Roberto lavorano più di quaranta persone, tra autori, operatori, assistenti, fonico, redazione, produzione, consulenti, color correction, grafici, montatori, dronisti, autisti e altri ancora. Tutti sanno di poter contare gli uni su gli altri e mai come nel periodo del lockdown questo è stato vero. Nessuno è rimasto solo, anche se erano tutti chiusi in casa.
Ci sono istanti che, se fissati in una fotografia, raccontano più di quanto sembri. Tra le centinaia di immagini che vengono scattate o girate…
