LE BOTTI SI MOLTIPLICANO. Riempite e messe da parte ad attendere, con apprensione e un po' di segretezza. Tre, cinque, anche otto anni. Perché, si sa, è il tempo il segreto per un grande whisky. E sarà proprio il tempo a dire se la via italiana al whisky è qui per restare. Intanto, questi pionieri di un nuovo capitolo per la distillazione nazionale sono diventati un vero e proprio movimento nel nostro paese. La mappa che abbiamo disegnato, e che è in continua evoluzione, parte dal nord: Alto Adige, Friuli, Veneto, Lombardia, per estendersi in Toscana e Sardegna. Sono distillatori, di grappa soprattutto, ma tra di loro spuntano anche dei mastri birrai. Una rivoluzione partita in sordina quasi dodici anni fa, ma che proprio negli ultimi mesi ha visto una…
