Il ricordo non è nostalgia. Non se interpretiamo la linea del tempo con una fluidità che avvicina passato, presente e futuro, utilizzando la nostra memoria familiare e collettiva come bussola per non smarrire l’orientamento. Quante cucine d’autore italiane, oggi, si fanno carico di esplorare e valorizzare questo immaginario, prolungando la vita di piatti diventati iconici senza timore di veder sminuita la propria personalità?
Ne abbiamo parlato con Riccardo Camanini, Angelo Sabatelli, Giovanni Milana, Gianni Dezio, Davide Palluda, Eugenio Roncoroni, Isa Mazzocchi e Tony Lo Coco. Intraprendendo un viaggio lungo la Penisola, in alcuni dei migliori ristoranti d’Italia, alla riscoperta di gestualità rituali, lavorazioni certosine, pazienza e intelligenza gastronomica.
«MI GUARDO INTORNO, E DOVE TROVO BELLEZZA E PIACERE LI PRENDO, PER NUTRIRE LO SPIRITO E IL MIO MESTIERE» (RICCARDO CAMANINI)…
