UNA RUBRICA che si chiama “Comfort” ha l’opportunità, di questi tempi, di fare assieme ai propri lettori una piccola riflessione. Perché in queste pagine, più volte, abbiamo ragionato di cosa significasse trovare in tavola e intorno alla tavola un modello confortevole, che fosse in grado di mettere tutti a proprio agio. Abbiamo cercato, dietro questa parola, di trovare proposte di facile comprensione, di riconoscere quella ristorazione di qualità senza sofisticazione, in cui molti di noi cercano rifugio. Ecco, il rifugio. Perché, se andiamo più a fondo, l’etimologia del nostro “Comfort” sta piuttosto nel conforto. E quanti di noi, in questa crisi epocale, hanno cercato conforto nel cibo? Tantissimi, perché la tavola (prima ancora che il cibo) è un bene rifugio, al pari dei metalli preziosi.
A ripercorrere quello che è…
