Ampliare i locali di un’attività ben avviata, senza alterare il territorio. A Fié, immerso nel paesaggio dello Sciliar e del Catinaccio, un ristorante è la prima pietra di un hotel costruito in cima a un declivio con vista su prati e boschi. Hotel che, però, fa di tutto per nascondersi, per non alterare il paesaggio e al contempo sfruttare il naturale calore del terreno per abbattere i consumi energetici: il proprietario, infatti, ha scelto di realizzare una struttura ipogea, che partisse dal livello del suolo per svilupparsi verso il basso, con un terrazzo rivolto verso la valle. L’ambiente si sviluppa in due livelli seminterrati, progettati per risultare come un prolungamento del terreno, come parte integrante dello scenario naturale. Il lato che poggia sulla roccia può beneficiare dell’isolamento connaturato della terra,…