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“Branca Branca Branca! Leon Leon Leon!”: qualche cinefilo ricorderà il grido di battaglia della piccola armata sconclusionata e miserabile, capitanata da Vittorio Gassmann, protagonista del film L’armata Brancaleone di Marco Monicelli. Pluripremiato e presentato in concorso al Festival di Cannes del 1966, il film è entrato nella storia del cinema e del costume: l’espressione “armata Brancaleone” è da allora diventata sinonimo di inefficienza, disorganizzazione, squadra raccogliticcia e male assortita. Set del film è Vitorchiano, ammessa nel 2019 nei Borghi più belli d’Italia. Scelta per un’ambientazione medievale, Vitorchiano risponde perfettamente ai canoni stilistici di quel periodo. L’assetto urbanistico è in parte medievale e in parte rinascimentale ed è definito da torri, profferli, vicoli, piazzette, fontane, scalinate, case-torri e abitazioni in peperino, la pietra grigia locale. Le…
